Circolare
10
del 11.12.03
OGGETTO
Attivazione della procedura Pregeo 8 per la presentazione degli atti di
aggiornamento catastali, l'aggiornamento automatico della cartografia
catastale ed il trattamento dei dati altimetrici e GPS.
TESTO 1 Premessa Con la nota C/2325 del 09.01.2002, la scrivente ha dato avvio alle attivita' di impianto e gestione della cartografia catastale in formato digitale per l'intero territorio nazionale. Nel corso dell'anno 2002, sono stati cosi' introdotti nel sistema informativo 180.000 fogli di mappa nel formato raster, con alcuni strati informativi gia' nel formato vettoriale (confini foglio, centroidi delle particelle e tutti gli atti di aggiornamento pervenuti in formato digitale a far data dal 1989), che, insieme agli altri 100.000 fogli di mappa gia' in formato vettoriale, completano l'archivio cartografico digitale. Tutta la cartografia catastale, indipendentemente dal modello dati (vettoriale o raster) viene ora aggiornata con procedure informatiche interattive uniche (Pregeo per la componente topografica e Wegis per la componente cartografica) per tutto il territorio nazionale. Circa 15.000 fogli di mappa sono ancora conservati su supporto cartaceo e continueranno ad essere aggiornati con procedure manuali, fino al momento in cui verranno trasposti in formato digitale, attivita' prevista per il prossimo anno. Per ottimizzare il processo di aggiornamento degli archivi, e' stata predisposta una nuova procedura informatica, denominata Pregeo 8, sulle modalita' di predisposizione, gestione ed elaborazione dei dati di aggiornamento, che consentira' di aggiornare la cartografia e l'archivio amministrativo-censuario del catasto dei terreni, in modalita' completamente automatica e di veicolare gli atti di aggiornamento da e verso l'Agenzia, attraverso la rete telematica. 2 Normativa di riferimento Il quadro normativo nel quale si inserisce la presente Circolare e' costituito prevalentemente dalle norme sottoindicate: - Testo Unico delle Leggi sul Nuovo Catasto dei Terreni, approvato con R.D. 8 ottobre 1931, n. 1572 e successive modificazioni; - Regolamento approvato con R.D. 12 ottobre 1933, n. 1539, per l'esecuzione delle leggi sul riordinamento dell'imposta fondiaria; - Legge 17 agosto 1941, n. 1043, che, all'art. 4 comma 1, stabilisce: "le mappe catastali possono essere anche altimetriche"; - D.M. 30 novembre 1949 con cui e' stata approvata l'"Istruzione per le operazioni trigonometriche"; - D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 650, "Perfezionamento e revisione del sistema catastale" - D.D. 19 gennaio 1988, n. 4A/322 con cui e' stata approvata l'"Istruzione per il rilievo catastale di aggiornamento"; - Circolare 26 febbraio 1988, n. 2 concernente "Nuove procedure per il trattamento automatizzato degli aggiornamenti cartografici. Disposizioni per la gestione degli atti geometrici di aggiornamento" e successive integrazioni e modificazioni; - Regolamento, recante norme per l'automazione delle procedure di aggiornamento degli archivi catastali e delle conservatorie dei registri immobiliari, adottato con decreto del Ministro delle Finanze 19 aprile 1994, n. 701 ed in particolare l'art. 5 - comma 3, che stabilisce la modifica o l'integrazione dei modelli delle formalita' e delle procedure attraverso provvedimento del Direttore Generale; - D.M. 2 gennaio 1998, n 28 che, all'art. 16 comma 2, prevede l'altimetria quale aspetto dell'informazione metrica delle mappe catastali; - Provvedimento 3 dicembre 2003, di approvazione ed adozione della "Procedura Pregeo 8 per la presentazione degli atti di aggiornamento catastali, l'aggiornamento automatico della cartografia catastale ed il trattamento dei dati altimetrici e GPS". Quest'ultimo provvedimento e' composto da: - Procedura informatica Pregeo 8 per la presentazione degli atti di aggiornamento catastali, l'aggiornamento automatico della cartografia catastale ed il trattamento dei dati altimetrici e GPS (disponibile sul sito www.agenziaterritorio.it); - Istruzione sull'utilizzo della metodologia GPS e delle informazioni altimetriche nel rilievo catastale di aggiornamento (disponibile sul sito www.agenziaterritorio.it); - Disposizione Operativa sull'utilizzazione della Procedura Pregeo 8 per la presentazione degli atti di aggiornamento catastali, l'aggiornamento automatico della cartografia catastale ed il trattamento dei dati altimetrici e GPS (disponibile sul sito www.agenziaterritorio.it). 3 La nuova procedura di aggiornamento Fermi restando tutti i principi sanciti nella circolare 2/88, la nuova Procedura Pregeo 8 amplia le possibilita' operative di predisposizione e di trattamento degli atti geometrici di aggiornamento, e prevede le modalita' di acquisizione e di trattamento del dato altimetrico, che entra ora a far parte del rilievo di aggiornamento (limitatamente ad alcuni punti), e deve essere fornito dai tecnici esterni, quale ulteriore elemento informativo della cartografia catastale. A tale riguardo non sembra inutile sottolineare, anche in questa sede, un concetto per altro ben specificato nella Disposizione Operativa, ovvero che la valenza dell'informazione altimetrica resta circoscritta all'ambito topografico e non incide sull'aspetto catastale dell'atto. In altri termini, eventuali errori nei dati altimetrici non potranno costituire motivo di sospendibilita' ne' di rallentamento dell'iter di approvazione dell'atto stesso. 4 Principali elementi innovativi introdotti dalla Procedura Pregeo 8 I principali elementi innovativi introdotti dalla nuova Procedura, per gli aspetti gestionali, riguardano: - il rilascio dell'estratto di mappa in formato digitale da parte dell'ufficio; - la convalida dell'estratto di mappa digitale autoallestito dal professionista; - la predisposizione della proposta di aggiornamento in formato digitale da parte del professionista; - l'esame tecnico dell'atto di aggiornamento direttamente in front-office; - l'aggiornamento simultaneo ed in tempo reale dell'archivio cartografico e amministrativo-censuario del catasto dei terreni. Le innovazioni indicate sono finalizzate a garantire il regolare flusso degli atti di aggiornamento correnti e ad evitare la formazione di arretrato, perseguendo cosi l'aggiornamento e l'allineamento tra le variazioni degli oggetti immobiliari intervenute sul territorio ed i corrispondenti dati negli archivi catastali. I principali elementi innovativi introdotti dalla nuova Procedura, per gli aspetti di rilevamento topografico, riguardano: - la possibilita' di utilizzare la metodologia GPS nell'esecuzione del rilievo catastale di aggiornamento; - l'obbligo di acquisire i dati altimetrici per alcuni punti del rilievo, secondo le modalita' indicate nella "Disposizione Operativa sull'utilizzazione della Procedura Pregeo 8 per la presentazione degli atti di aggiornamento catastali, l'aggiornamento automatico della cartografia catastale ed il trattamento dei dati altimetrici e GPS". Fondamentale importanza assume in tale ambito la tempestivita' del rilascio dell'estratto di mappa da parte dell'ufficio, per non vanificare i benefici nella nuova procedura informatica, tenendo anche conto che, in questo quadro, i tecnici professionisti provvederanno a predisporre la proposta di aggiornamento in forma digitale, per il rapido inserimento in banca dati. 5 Modalita' di attivazione della nuova procedura Come gia' specificato, la formale adozione della Procedura Pregeo 8 e dell'annessa Istruzione e' oggetto del provvedimento in data 3/12/2003 del Direttore dell'Agenzia del Territorio, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N. 285 del 9/12/2003). Il testo e' disponibile sul sito www.gazzettaufficiale.it, accessibile dal sito intranet dell'Agenzia del Territorio, tramite il seguente indirizzo: http://intranet.territorio.finanze.it/link.htm. Ai fini di una larga e tempestiva diffusione del Provvedimento alle categorie professionali locali, e' opportuno che copia dello stesso venga esposta nei locali dell'Ufficio accessibili agli utenti esterni. L'attivazione della nuova Procedura Pregeo 8 avverra' gradualmente in un arco di tempo di circa 6 mesi a decorrere dal mese di dicembre 2003, e scaglionata secondo gruppi di Uffici, via via selezionati tenendo conto della situazione di allineamento degli archivi. Ciascun Ufficio provinciale provvedera' a comunicare la data di attivazione della nuova Procedura e della relativa Istruzione, con un anticipo di almeno quindici giorni, agli Ordini e Collegi territorialmente competenti, mentre questa Direzione Centrale fornira' le informazioni di cui trattasi ai Consigli nazionali delle categorie professionali abilitate alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale. La scrivente provvedera' a comunicare il calendario dell'attivazione della Procedura Pregeo 8 per i diversi gruppi di Uffici. A far tempo dalla data di attivazione della nuova procedura, decorrera' un periodo transitorio di 5 mesi, durante il quale gli atti di aggiornamento potranno essere presentati sia con la nuova versione 8.00 di PREGEO, sia con la versione 7.52, attualmente vigente, e cio' al fine di rendere piu' graduale e formativo il passaggio alle nuove modalita' operative previste dalla procedura di cui trattasi. 6 Raccomandazioni finali Al fine di rendere piu' agevole l'adozione della nuova Procedura Pregeo 8, si ritiene utile sottolineare la rilevanza delle seguenti azioni che gli Uffici provinciali dovranno svolgere: . mantenere assidui contatti con i locali Collegi e Ordini professionali per approfondire le questioni tecniche, operative ed organizzative; . utilizzare lo strumento del "forum", istituito con la nota prot. 80167 del 13.10.2003, per segnalare anomalie e per formulare eventuali richieste di chiarimenti; . curare il costante affiancamento di tutto il personale da parte dei tecnici che hanno partecipato al corso di formazione; . procedere con tempestivita' alla produzione degli estratti di mappa ed all'approvazione degli atti di aggiornamento; . eseguire il costante monitoraggio delle attivita' a tutti i livelli di controllo locali. Per gli aspetti organizzativi si rimanda alla Procedura Operativa in corso di emanazione.